
Jacques Tati -
- Carosone -
- Wikipedia
& Tanta Buona Volontà
Non è facile spiegare.
Non tanto i nomi, quelli stanno lì, si leggono distintamente.
La relazione, intendo. Il puntatore tra un nodo e l'altro.
Nodi, si insomma, nomi.
Allora un giorno prima di partire Cecere cita 'sto film (ne cita mille, si sà, preziosi, ma le cose - quelle vere - fanno sì che questo si posi lì, in attesa). Fortuna vuole che Five Star, 1550 University Avenue abbia lì in bella mostra 'sto Mon Oncle (Edizione Criterion). Lo vedi, e lo affitti, è chiaro, soprattutto se cerchi calore. Tatì è solletico e carezza. Pure Cecere. Dice Tati del suo MERAVIGLIOSO film: "-Di cosa tratta?- Il Signor e la signora Arpel hanno davvero tutto quel che vogliono, hanno raggiunto ogni successo, tutto è nuovo nella loro casa: il giardino è nuovo, la casa è nuova, i libri sono nuovi. E io penso che debbano essere avvertiti, qualcuno deve assolutamente dire al Signor Arpel: "Faccia attenzione, non si dimentichi un pizzico di humor! Suo figlio ha soli nove anni e penso che lei dovrebbe godersela di più e divertirsi con lui." La gente ritiene che questo sia un messaggio, ma non lo è: uno dovrebbe sentirsi libero di poter dire ad un uomo che sta costruendo una casa: "Attento. Potrebbe essere troppo ben fatta". Hi, hi, hi!
E la colonna sonora dove la mettiamo? Eccezionale.
E non mi stupisce il fatto che aprendo la cartella degli mp3, subito dopo la visione, mentre pascolavo sulla rete per saperne di più su questo Tati ( http://www.tativille.com/ ), salta fuori la mia (*) playlist del mitico Renato Carosone. Ritmo in bianco e nero che fonde carezze Napoletane e solletico Ammericano. Ci sta a pennello. In perfetta continuità con il sapore di Mon Oncle. Ridestato da "tu voi fà l'americano", scatta di nuovo la voglia di saperne di più riguardo alla storia di Carosone. Internet; Wikipedia: "'O sarracino". Mi si apre un altro mondo, esistono moltissime sezioni dialettali su questa esplosiva libera enciclopedia della rete, e fra le più attive, ovviamente, quella napoletana. Uno spasso, fateci un giro: http://nap.wikipedia.org/wiki/.
MORALE: riguarda il vero senso di tutte le precedenti inter-relazioni.
NEW MEDIA è il senso.
Nuova abilitazione a mediare contenuti (certi le chiamano tristemente informazioni, altri ancora più tristemente dati, certi altri, quelli che se lo possono permettere, basi di conoscenza).
2kg di lap-top (pardon, portatile), la connessione wire-less (pardon, senza fili) ad Internet e la giostra dell'edu-tainment (pardon dell'apprendimento piacevole) mi ha deliziato per tre ore di fila. O quattro, bhò.
Il vero dramma è che i contenuti bisogna volerli cercare, non ti cascano addosso come in Tv. Il dramma è che uso ne fai dei nuovi media, giusto? Tipo rubare spazio nella rete e nel vostro tempo per raccontare i fatti miei.
Ci vuole Tanta Buona Volontà.
